martedì, 17 aprile 2007

Pasta fave & pecorino




Avete presente un lampo di genio? SI, quello che a volte ho io... shhh ho detto "a volte"... beh, diciamo "molto raramente". Allora, visto che siamo nella stagione delle fave, vi propongo questo piatto appetitoso... e ho già in mente una variante che potrebbe migliorarlo. Fate soffriggere in una padella ampia la cipollina fresca (io ci metto sempre un po' di acqua per rendere tutto più leggero), una volta dorata unitevi la pancetta dolce e, quando anche questa si è rosolata aggiungetevi le fave, chiaramente sbaccellate. Cospargere di vino e coprire. Mmhhh sento ancora il profumino.Calcolate venti minuti circa di cottura. Se il composto si asciuga troppo, aggiungere un po' di acqua. Una volta colata la pasta, mantecatela con questa delizia e, una volta spento il fuoco, una bella spolverata di pecorino a volontà e vostro piacimento...


Qual è la variante? Presto detto: vorrei provare, finita la cottura delle fave, a ridurne la metà in purea... secondo me è ancora più intrigante. Certo, la fatica di pescare le fave, dividendole dai tocchetti di pancetta, è un po' faticoso... ma penso che il gioco valga la candela.


Riguardo alla pasta, voi che non avete la piattola d'omo che vole solo e sempre spaghetti... sceglierei conchiglioni o mezze maniche, perchè raccolgono meglio il sugo!


Buon appetait


cucinato da : kappa_pera alle ore 16:31 | link | commenti (5)
categorie: pasta
lunedì, 24 luglio 2006

Penne alla puttanata

(non puttanesca... pu ttta na ta!!!)

 

Piatto fresco e sbrigativo. Ottimo per quando si rientra dal mare e non vi va di perder tempo tra i fornelli.

Non c'è bisogno di prendere appunti, perché è facilissima.

Mentre la pasta è in cottura, mettente in una terrina:

- pomodori rossi tagliati a pezzi(meglio se non troppo acquosi, potete usare i pachino, i sammarzano... quelli che più vi piacciono;

- tanto basilico (mi raccomando: tagliatelo con le mani)

- olio d'oliva e sale

- a piacimento: peperoncino fresco, olive, capperi.

Scolata la pasta, tuffatela nel condimento e, una volta che avete "unto" tutta la pasta, gettateci sopra un bel po' di parmigiano.

Credetemi, è gustosissima!!!

Io la faccio sempre puttanate... eh eh eh

Ahhhh al posto delle penne vanno bene anche le mezze maniche!

e poi: de gustibus non sunt sputazzella!


 

cucinato da : kappa_pera alle ore 09:36 | link | commenti (2)
categorie: pasta, mediterranea
giovedì, 04 maggio 2006

Penne al tonno
Ingredienti
  • Una scatoletta piccola a persona
  • Mezzo limone a persona (se vi piace l'agro, mettetene pure di più)
  • Olio, prezzemolo, aglio e peperoncino

E' una ricetta davvero sbrigativa e gustosa. La consiglio d'estate (non disperate, arriverà anche lei!!!).

Fate macerare per un paio d'ore (ma se andate di fretta basta il tempo della cottura della pasta) il tonno sbriciolato con il succo di limone, l'olio, l'aglio, il prezzemolo e naturalmente l'immancabile peperoncino.
Scolate,  unite al condimento ed è fatta.
Se la pasta avanza, ma ne dubito, non buttatela: è gradevole anche fredda!

cucinato da : kappa_pera alle ore 11:58 | link | commenti (1)
categorie: pasta
venerdì, 24 marzo 2006

Pasta alla gricia

con variante 

 

Ingredienti:               spaghetti (o bucatini)

                           pancetta

                           radicchio (se volete, potete variare con le zucchine)

                           pecorino

                           vino bianco

                           olio peperoncino 

 

preparazione:       Mentre mettete a bollire l'acqua, rosolate la pancetta tagliata e il peperoncino in una padella abbastanza capiente. Una volta che questa si è rosolata, aggiungere il radicchio mondato, lo fate prima soffriggere e poi lo irrorate di vino bianco, coprendolo per far sì che si stufi.

                           Scolata la pasta, versatela nel padellone, amalgamate il tutto (sempre a fuoco acceso) e se risulta un po' secca, aggiungete un po' di acqua calda della pasta (mai buttarla tutta). Spegnete il fuoco e aggiungete il pecorino!

Variante per i  Al posto della pancetta, potete soffriggere le cipolle!

vegetariani

                E' un piatto molto appetitoso, veloce e con poco tempo riuscite a preparare un piatto gustoso.

spaghetti

 

 Curiosità: Avevo alcuni amici a pranzo (compagni di scuola e pure la prof) ed avevo preparato molte cose. Stuzzichini per antipasto, porchetta al forno, costolette d'agnello fritte, carciofi fritti e fegatelli alla brace. Per anticiparmi, alle 11 mi metto a preparare il condimento per la pasta alla gricia, in questo modo avrei avuto tempo e spazio a sufficienza per friggere serenamente. Apro il frigo, prendo la bottiglia del vino e butto giù in padella, alla grande. Poi però, prima di riporlo, mi attacco alla bottiglia per un piccolo aperitivo energizzante (lo so che non si fa, ma non mi vedeva nessuno!!!) e... malefatta delle malefatte, mi accorgo che non era vino, bensì limoncello (preparato dalla sottoscritta, quindi buono e superalcolico). Comincio a delirare "Cavolo cavolo cavolo, e adesso? Non ho più la pancetta, non ho più il radicchio, come faccio?".  Non lascio perdere ulteriore tempo, prendo lo scolapasta e butto tutto lì dentro, una bella sciacquata e rimetto in padella. Un po' d'olio, risoffriggo, un bel po' di vino, quello vero, et voilà: bella e buona come prima! Quando gli ignari hanno cominciato a mangiarla, mi sono prima assicurata che le piacesse, poi ho confessato il malfatto. Tutti hanno mostrato la loro sorpresa ma anche il loro gradimento e poi, come disse Stefano: "quel leggero retrogusto al cedro non ci stava mica male, anzi, aggiungine un po' la prossima volta!"


cucinato da : kappa_pera alle ore 11:19 | link | commenti (5)
categorie: pasta

BASTA UNA MANCIATA DI CAPPERI, PER RENDERE BUONO UN SEMPLICE POMODORO

Chi sono

Blogger: kappa_pera
Me lo chiedo anche io! Gli Amici dicono che sono una bella persona. Io mi sto convincendo che tutti i torti non hanno. - Anche se sono impunita e testarda come un mulo con il casco integrale. E' questo che mi ha permesso di tentare con tutte le mie forze e convinzioni di raggiungere spesso i miei obiettivi. - Anche se "non ne faccio passare una...". Perchè amo l'onestà, il rispetto e la coerenza e la pretendo anche dagli altri. - Anche se mi esalto per un nonnulla e mi affloscio per un nonniente. Perchè sono troppo sensibile. Ma mi piaccio lo stesso così. Vivo le emozioni del momento, anche se fanno male, per sentirmi sempre viva! - Anche se... beh, basta, sto rischiando di scrivere le solite cazzate!!!! Sono io, sono così, e basta!

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