TANTA BUONA MUSICA
(meglio con un buon panino)
sono due anni che vi frequento, arrivando con entusiasmo e uscendo sempre con grande soddisfazione e gratificazione.
Sono due anni che rinnovo la tessera della vostra associazione culturale, che mi permette di partecipare agli eventi della vostra programmazione sempre di altissimo livello internazionale. Un'oasi musicale in un quartiere periferico di Roma (Casalbertone).
Tra le tante proposte, adoro il Fandango Jazz Festival*, che si svolge ormai ogni estate. Ho potuto assistere a concerti dei più grandi artisti di fama internazionale, quali Bollani, Fresu, Calcanhotto, Kokany Orkestar con Fresu e Salis e tanti altri.
Applicate la politica dei prezzi popolari, che lo diventano ancor di più se si acquista l'intero pacchetto. Bastano, infatti, circa 8-10 euro per ascoltare buona musica dal vivo e a volte con 50 euro si acquista un pacchetto anche per 15 eventi.
Cara La Palma Club, vi ringrazio per questo e vi stimo, perché date a tutti la possibilità di avvicinarsi al mondo del jazz o della musica delle "altre" culture.
Cara La Palma Club, un appunto, però, ve lo devo fare.
Mercoledì scorso ho voluto provare anche il vostro ristorante e avrei qualche domanda da porvi:
Mi spiegate perché una volta uscita dal ristorante avevo lo stomaco e la tasca molto leggeri?
Non pensate che la politica della buona musica a prezzo popolare contrasti con quella di un ristorante pretenzioso dove le porzioni sono microscopiche e il prezzo è elevato? Tra l'altro l'estate (che ancora pare tentenni ad arrivare) vengono allestiti stand con panini o tranci di pizza. Noto un "tutti uguali per la musica ma diversi per la pappa". Eppure credo che i "Ricchi e poveri" non facciano parte di nessuna vostra programmazione!
Eppure leggo sulla vostra tessera "ente nazionale con finalità assistenziali e di promozione sociale". Non vi sembrerebbe più consono - con la soddisfazione di molti anche se con la delusione di pochi - servire, per esempio, bruschette, primi piatti, carni alla brace, che so? Salumi e formaggi, insalate, verdure grigliate o sott'olio, crostate, anguria, ad un prezzo altrettanto popolare?
Personalmente ho consumato (malvolentieri):
- un secondo: carpaccio di salmone (poco) zucchine (tre fettine) e scamorza (bruciacchiata, visto che era alta appena due millimetri);
- un contorno: melanzane alle erbe fini (praticamente bastoncini di melanzane stracotte intrise d'aglio);
- il dessert: tortino al fondente di cioccolato e salsa d'aracia (per la verità buono)
- un bicchiere di vino bianco di mescita (riempito a meno della metà).
Il tutto alla modica cifra di 24 euro.
Cara La Palma Club, questa volta mi avete deluso. Sono uscita disorientata e senza darmi una spiegazione plausibile all'eccessivo contrasto che ho potuto constatare (e subire).
Ma non temete, continuerò a venire ai concerti, magari portandomi un sano ed economico paninozzo da casa, almeno fino a quando riapriranno gli stand.
La birra o il vino potrò pure prenderli da voi!
Post che pubblicherò anche su kappapera
*Il link vi riporta al festival dell'Estate romana 2005, perchè la nuova edizione è ancora in fase di aggiornamento.