
Pasta fave & pecorino
Avete presente un lampo di genio? SI, quello che a volte ho io... shhh ho detto "a volte"... beh, diciamo "molto raramente".
Allora, visto che siamo nella stagione delle fave, vi propongo questo piatto appetitoso... e ho già in mente una variante che potrebbe migliorarlo. Fate soffriggere in una padella ampia la cipollina fresca (io ci metto sempre un po' di acqua per rendere tutto più leggero), una volta dorata unitevi la pancetta dolce e, quando anche questa si è rosolata aggiungetevi le fave,
chiaramente sbaccellate. Cospargere di vino e coprire. Mmhhh sento ancora il profumino.Calcolate venti minuti circa di cottura. Se il composto si asciuga troppo, aggiungere un po' di acqua. Una volta colata la pasta, mantecatela con questa delizia e, una volta spento il fuoco, una bella spolverata di pecorino a volontà e vostro piacimento...
Qual è la variante? Presto detto: vorrei provare, finita la cottura delle fave, a ridurne la metà in purea... secondo me è ancora più intrigante. Certo, la fatica di pescare le fave, dividendole dai tocchetti di pancetta, è un po' faticoso... ma penso che il gioco valga la candela.
Riguardo alla pasta, voi che non avete la piattola d'omo che vole solo e sempre spaghetti... sceglierei conchiglioni o mezze maniche, perchè raccolgono meglio il sugo!
Buon appetait
Carciofi alla "non c'ho tempo da perdere"
Ho scoperto un nuovo modo di preparare i carciofi in pochissimo tempo. Prendete i carciofi - ovvio - puliteli - ovvio - e lasciateli interi - non è ovvio -. Adagiateli nella teglia unta, schiacciandoli con forza, in modo che le foglie si
aprano un po'. Aggiungete sale e peperoncino e metteteli in forno ben caldo. Ci vorrà circa mezz'ora di cottura. Varianti: 1) potete disporli in una teglia larga, magari sopra alle patate tagliate a fette 2) se i carciofi li sistemate in un tegame piccolo e con i bordi alti - tipo quello per il plum cake, con abbondante olio, le foglie esterne si abbrustoliranno e vi assicuro che sono ottimi.... gram gnam gnam. L'unica difficoltà di questo piatto è pulire i carciofi. Se trovate chi lo fa per voi è fantastico!!!!
Radicchio alternativo
Tagliate il radicchio alla comevipare e adagiatelo su una teglia. Conditelo con olio e sale e mettetelo in forno ben caldo. Quando le foglie si sono leggermente abbrustolite (o anche, se vi piace, molto abbrustolite), cospargetelo di parmigiano e mozzarella e rinfornatelo q.b.
A proposito, oggi è il compleanno della mia mamma. Donna stupenda che quando mi aveva ancora tra i piedi, vedendomi che non ero portata per i lavori domestici (lavavo i piatti e giocavo a gelataia spruzzando cucchiaiate di schiuma di sapone sulle maioliche, dormivo vestita per non rifare il letto, non riconoscevo gli spinaci dalla lattuga ecc ecc) mi disse: "cara, ti voglio tanto bene, ti prego, avrai modo di imparare quando avrai una casa tua, ora non faticare, studia solamente" AUGURI MAMMOCCAAAAAA
Suggerimento post feste
Siete pieni di dolci e dolcetti, rimanenze varie delle festività appena trascorse e non sapete come sbarazzarvene? Vi suggerisco una soluzione rapida e geniale: regalate tutto a me!!!!!!
Dosi: come ve pare! Prendete un radicchio e accettatelo... ops... affettatelo (chiaramente, dopo averlo lavato). Unitevi le arance tagliate a dadini (chiaramente dopo averle sbucciate) e le olive nere. Condite con olio, sale e limone e il gioco è fatto. Com’è? Alla marmotta è piaciuta tantissimo. A me? Per niente! L’ho mangiata perchè non avevo preparato niente altro. E poi...: de gustibus non sunt sputazzella!!!Da Zazà
Non ho idee di cucina veloce neanche per me! Però non vi lascio a bocca asciutta. Ho taciuto per troppo tempo e non posso abbandonarvi così. Piuttosto, vi consiglio, un "buchetto" che sforna pizza al taglio a lievitazione naturale (60 ore almeno) e prodotti esclusivamente biologici. Naturalmente, anche per i rifiuti dovete fare molta attenzione a gettarli nel posto giusto! Il "buchetto" si chiama Zaza e si trova a Roma, a piazza Sant'Eustachio. Se passate da quelle parti, dovete assolutamente assaggiarla. Pensate che, per quanto mi riguarda, mangio solamente pizza con pomodoro e mozzarella; invece, in questo angoletto di Roma, ho osato mangiare anche... udite... udite:
Pizza con scarola, pecorino sardo, miele biologico di castagno e noci!
Una meraviglia!!!
va di perder tempo tra i fornelli.

Ingredienti: almeno due pomodori a testa
maggiorana, origano, prezzemolo,
aglio, olio, sale e, naturalmente, peperoncino
ahhhhhhhhhh con i Kapperi sono
Mario e Vittoria (marito e moglie) sono davvero un mito, e come potevano chiamare la loro Taverna? Mithos, ovvero "La taverna dell'allegria".BASTA UNA MANCIATA DI CAPPERI, PER RENDERE BUONO UN SEMPLICE POMODORO