

semplicemente POLLO
Ieri mi sono abbuffata di pollo. Siiiiii pollo pollo pollo!!! Era da settembre che non ne sentivo neanche l'odore. Ora vi spiego cosa è successo.
Frugando nel congelatore per trovare qualcosa da mettere sotto i denti, ho disseppellito questo pollo che, oltre ad essere intero e bello grande, era ruspante e acquistato alla fattoria dell'agricoltura biologica. Tièèèè, meglio di così!!! Giaceva lì dentro da quasi un anno e, poverino, non volevo deluderlo... così l'ho traslocato al piano di sopra, dove il clima era più mite.
Il giorno dopo sono tornata a fargli visita. Non era più rigido come il giorno prima, il che mi ha incoraggiato. L'ho preso, adagiato così, tutto intero, su una teglia di coccio. L'ho solo salato un po' e dentro il suo corpicino ci ho infilato tre mezzi limoni e un po' di timo. Per non farlo sentire troppo solo, l'ho circondato con le patate. Tanto per cambiare un po', le patate le ho lavate benissimo senza pelarle. Poi le ho tagliate a pezzi molto grandi. Se la patata è molto grande fate tre pezzi, se è media fatene due, se è piccola piccola lasciatela intera, se è piccolissimissima buttatela
.
Mmmmhhh che ve lo dico affffa'? Quanto è buono un sapore che si stava dimenticando... e che proprio perchè negato è tanto desiderato. E poi, cotto con semplicità, è ancora più gustoso!!!
Pasta alla gricia
con variante
Ingredienti: spaghetti (o bucatini)
pancetta
radicchio (se volete, potete variare con le zucchine)
pecorino
vino bianco
olio peperoncino
preparazione: Mentre mettete a bollire l'acqua, rosolate la pancetta tagliata e il peperoncino in una padella abbastanza capiente. Una volta che questa si è rosolata, aggiungere il radicchio mondato, lo fate prima soffriggere e poi lo irrorate di vino bianco, coprendolo per far sì che si stufi.
Scolata la pasta, versatela nel padellone, amalgamate il tutto (sempre a fuoco acceso) e se risulta un po' secca, aggiungete un po' di acqua calda della pasta (mai buttarla tutta). Spegnete il fuoco e aggiungete il pecorino!
Variante per i Al posto della pancetta, potete soffriggere le cipolle!
vegetariani
E' un piatto molto appetitoso, veloce e con poco tempo riuscite a preparare un piatto gustoso.

Curiosità: Avevo alcuni amici a pranzo (compagni di scuola e pure la prof) ed avevo preparato molte cose. Stuzzichini per antipasto, porchetta al forno, costolette d'agnello fritte, carciofi fritti e fegatelli alla brace. Per anticiparmi, alle 11 mi metto a preparare il condimento per la pasta alla gricia, in questo modo avrei avuto tempo e spazio a sufficienza per friggere serenamente. Apro il frigo, prendo la bottiglia del vino e butto giù in padella, alla grande. Poi però, prima di riporlo, mi attacco alla bottiglia per un piccolo aperitivo energizzante (lo so che non si fa, ma non mi vedeva nessuno!!!) e... malefatta delle malefatte, mi accorgo che non era vino, bensì limoncello (preparato dalla sottoscritta, quindi buono e superalcolico). Comincio a delirare "Cavolo cavolo cavolo, e adesso? Non ho più la pancetta, non ho più il radicchio, come faccio?". Non lascio perdere ulteriore tempo, prendo lo scolapasta e butto tutto lì dentro, una bella sciacquata e rimetto in padella. Un po' d'olio, risoffriggo, un bel po' di vino, quello vero, et voilà: bella e buona come prima! Quando gli ignari hanno cominciato a mangiarla, mi sono prima assicurata che le piacesse, poi ho confessato il malfatto. Tutti hanno mostrato la loro sorpresa ma anche il loro gradimento e poi, come disse Stefano: "quel leggero retrogusto al cedro non ci stava mica male, anzi, aggiungine un po' la prossima volta!"
BASTA UNA MANCIATA DI CAPPERI, PER RENDERE BUONO UN SEMPLICE POMODORO