martedì, 17 aprile 2007

Pasta fave & pecorino




Avete presente un lampo di genio? SI, quello che a volte ho io... shhh ho detto "a volte"... beh, diciamo "molto raramente". Allora, visto che siamo nella stagione delle fave, vi propongo questo piatto appetitoso... e ho già in mente una variante che potrebbe migliorarlo. Fate soffriggere in una padella ampia la cipollina fresca (io ci metto sempre un po' di acqua per rendere tutto più leggero), una volta dorata unitevi la pancetta dolce e, quando anche questa si è rosolata aggiungetevi le fave, chiaramente sbaccellate. Cospargere di vino e coprire. Mmhhh sento ancora il profumino.Calcolate venti minuti circa di cottura. Se il composto si asciuga troppo, aggiungere un po' di acqua. Una volta colata la pasta, mantecatela con questa delizia e, una volta spento il fuoco, una bella spolverata di pecorino a volontà e vostro piacimento...


Qual è la variante? Presto detto: vorrei provare, finita la cottura delle fave, a ridurne la metà in purea... secondo me è ancora più intrigante. Certo, la fatica di pescare le fave, dividendole dai tocchetti di pancetta, è un po' faticoso... ma penso che il gioco valga la candela.


Riguardo alla pasta, voi che non avete la piattola d'omo che vole solo e sempre spaghetti... sceglierei conchiglioni o mezze maniche, perchè raccolgono meglio il sugo!


Buon appetait


cucinato da : kappa_pera alle ore 16:31 | link | commenti (5)
categorie: pasta
martedì, 30 gennaio 2007

Carciofi alla "non c'ho tempo da perdere"


Ho scoperto un nuovo modo di preparare i carciofi in pochissimo tempo. Prendete i carciofi - ovvio - puliteli - ovvio - e lasciateli interi - non è ovvio -. Adagiateli nella teglia unta, schiacciandoli con forza, in modo che le foglie si aprano un po'. Aggiungete sale e peperoncino e metteteli in forno ben caldo. Ci vorrà circa mezz'ora di cottura. Varianti: 1) potete disporli in una teglia larga, magari sopra alle patate tagliate a fette 2) se i carciofi li sistemate in un tegame piccolo e con i bordi alti - tipo quello per il plum cake, con abbondante olio, le foglie esterne si abbrustoliranno e vi assicuro che sono ottimi.... gram gnam gnam. L'unica difficoltà di questo piatto è pulire i carciofi. Se trovate chi lo fa per voi è fantastico!!!!


cucinato da : kappa_pera alle ore 14:42 | link | commenti (4)
categorie: verdure
lunedì, 15 gennaio 2007

Radicchio alternativo


Tagliate il radicchio alla comevipare e adagiatelo su una teglia. Conditelo con olio e sale e mettetelo in forno ben caldo. Quando le foglie si sono leggermente abbrustolite (o anche, se vi piace, molto abbrustolite), cospargetelo di parmigiano e mozzarella e rinfornatelo q.b.


A proposito, oggi è il compleanno della mia mamma. Donna stupenda che quando mi aveva ancora tra i piedi, vedendomi che non ero portata per i lavori domestici (lavavo i piatti e giocavo a gelataia spruzzando cucchiaiate di schiuma di sapone sulle maioliche, dormivo vestita per non rifare il letto, non riconoscevo gli spinaci dalla lattuga ecc ecc) mi disse: "cara, ti voglio tanto bene, ti prego, avrai modo di imparare quando avrai una casa tua, ora non faticare, studia solamente" AUGURI MAMMOCCAAAAAA


cucinato da : kappa_pera alle ore 15:11 | link | commenti (1)
categorie: contorni, veggie
lunedì, 08 gennaio 2007

Suggerimento post feste


Siete pieni di dolci e dolcetti, rimanenze varie delle festività appena trascorse e non sapete come sbarazzarvene? Vi suggerisco una soluzione rapida e geniale:      regalate tutto a me!!!!!!


cucinato da : kappa_pera alle ore 14:57 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 16 novembre 2006

Insalata di radicchio e arance

Se proprio avete voglia di rompere la solita routine e, nello stesso tempo, non dedicare molto tempo alla preparazione di uno sfizio, questa ricettina fa al caso vostro. Dosi: come ve pare! Prendete un radicchio e accettatelo... ops... affettatelo (chiaramente, dopo averlo lavato). Unitevi le arance tagliate a dadini (chiaramente dopo averle sbucciate) e le olive nere. Condite con olio, sale e limone e il gioco è fatto. Com’è? Alla marmotta è piaciuta tantissimo. A me? Per niente! L’ho mangiata  perchè non avevo preparato niente altro. E poi...:  de gustibus non sunt sputazzella!!!

cucinato da : kappa_pera alle ore 19:26 | link | commenti (3)
categorie: contorni
lunedì, 16 ottobre 2006

Da Zazà


Non ho idee di cucina veloce neanche per me! Però non vi lascio a bocca asciutta. Ho taciuto per troppo tempo e non posso abbandonarvi così. Piuttosto, vi consiglio, un "buchetto" che sforna pizza al taglio a lievitazione naturale (60 ore almeno) e prodotti esclusivamente biologici. Naturalmente, anche per i rifiuti dovete fare molta attenzione a gettarli nel posto giusto! Il "buchetto" si chiama Zaza e si trova a Roma, a piazza Sant'Eustachio. Se passate da quelle parti, dovete assolutamente assaggiarla. Pensate che, per quanto mi riguarda, mangio solamente pizza con pomodoro e mozzarella; invece, in questo angoletto di Roma, ho osato mangiare anche... udite... udite:


Pizza con scarola, pecorino sardo, miele biologico di castagno e noci!


Una meraviglia!!!


cucinato da : kappa_pera alle ore 15:14 | link | commenti (1)
categorie: rifugi per peccati di gola
lunedì, 24 luglio 2006

Penne alla puttanata

(non puttanesca... pu ttta na ta!!!)

 

Piatto fresco e sbrigativo. Ottimo per quando si rientra dal mare e non vi va di perder tempo tra i fornelli.

Non c'è bisogno di prendere appunti, perché è facilissima.

Mentre la pasta è in cottura, mettente in una terrina:

- pomodori rossi tagliati a pezzi(meglio se non troppo acquosi, potete usare i pachino, i sammarzano... quelli che più vi piacciono;

- tanto basilico (mi raccomando: tagliatelo con le mani)

- olio d'oliva e sale

- a piacimento: peperoncino fresco, olive, capperi.

Scolata la pasta, tuffatela nel condimento e, una volta che avete "unto" tutta la pasta, gettateci sopra un bel po' di parmigiano.

Credetemi, è gustosissima!!!

Io la faccio sempre puttanate... eh eh eh

Ahhhh al posto delle penne vanno bene anche le mezze maniche!

e poi: de gustibus non sunt sputazzella!


 

cucinato da : kappa_pera alle ore 09:36 | link | commenti (2)
categorie: pasta, mediterranea
mercoledì, 21 giugno 2006

POMODORI IN PADELLA

Ingredienti:     almeno due pomodori a testa
                      maggiorana, origano, prezzemolo,
                      aglio, olio, sale e, naturalmente, peperoncino
                      ahhhhhhhhhh con i Kapperi sono


Prendete dei pomodori tondi e rossi e tagliateli a metà (in mancanza, ho usato anche i sammarzano e .
Scaldate dell'olio in una padella capiente e, quando è caldo, mettete i pomodori a testa in già. Ehm... si, ma qual è la testa? Beh, metteteli con la parte interna sotto, scoperti e con fiamma media. Dopo un paio di minuti, girateli e spruzzateli con del vino bianco, cospargete i pomodori con maggiorana a volontà (in mancanza o, in aggiunta, utilizzate l'origano), dei pezzetti d'aglio e, se volete, non guasta prezzemolo e una fogliolina di basilico. Coprite e abbassare la fiamma e cuocete fino che si appassiscono completamente. Se avete una lavastoviglie, adagiateli su un piatto di portata con tutto il sughetto.
Sono ottimi freddi
Ottimi anche sulle bruschette.
Contorno sfizioso e appetitoso.

cucinato da : kappa_pera alle ore 11:51 | link | commenti (2)
categorie: contorni, mediterranea
venerdì, 16 giugno 2006

TANTA BUONA MUSICA
(meglio con un buon panino)
 
sono due anni che vi frequento, arrivando con entusiasmo e uscendo sempre con grande soddisfazione e gratificazione.
Sono due anni che rinnovo la tessera della vostra associazione culturale, che mi permette di partecipare agli eventi della vostra programmazione sempre di altissimo livello internazionale. Un'oasi musicale in un quartiere periferico di Roma (Casalbertone).
Tra le tante proposte, adoro il Fandango Jazz Festival*, che si svolge ormai ogni estate. Ho potuto assistere a concerti dei più grandi artisti di fama internazionale, quali Bollani, Fresu, Calcanhotto, Kokany Orkestar con Fresu e Salis e tanti altri.
Applicate la politica dei prezzi popolari, che lo diventano ancor di più se si acquista l'intero pacchetto. Bastano, infatti, circa 8-10 euro per ascoltare buona musica dal vivo e a volte con 50 euro si acquista un pacchetto anche per 15 eventi.
Cara La Palma Club, vi ringrazio per questo e vi stimo, perché date a tutti la possibilità di avvicinarsi al mondo del jazz o della  musica delle "altre" culture.
Cara La Palma Club, un appunto, però, ve lo devo fare.
Mercoledì scorso ho voluto provare anche il vostro ristorante e avrei qualche domanda da porvi:
Mi spiegate perché una volta uscita dal ristorante avevo lo stomaco e la tasca molto leggeri?
Non pensate che la politica della buona musica a prezzo popolare contrasti con quella di un ristorante pretenzioso dove le porzioni sono microscopiche e il prezzo è elevato? Tra l'altro l'estate (che ancora pare tentenni ad arrivare) vengono allestiti stand con panini o tranci di pizza. Noto un "tutti uguali per la musica ma diversi per la pappa". Eppure credo che i "Ricchi e poveri" non facciano parte di nessuna vostra programmazione!
Eppure leggo sulla vostra tessera "ente nazionale con finalità assistenziali e di promozione sociale". Non vi sembrerebbe più consono - con la soddisfazione di molti anche se con la delusione di pochi -  servire, per esempio, bruschette, primi piatti, carni alla brace, che so? Salumi e formaggi, insalate,  verdure grigliate o sott'olio, crostate, anguria,  ad un prezzo altrettanto popolare?
Personalmente ho consumato (malvolentieri):
- un secondo: carpaccio di salmone (poco) zucchine (tre fettine) e scamorza (bruciacchiata, visto che era alta appena due millimetri);
- un contorno: melanzane alle erbe fini (praticamente bastoncini di melanzane stracotte intrise d'aglio);
- il dessert: tortino al fondente di cioccolato e salsa d'aracia (per la verità buono)
- un bicchiere di vino bianco di mescita (riempito a meno della metà).
Il tutto alla modica cifra di 24 euro.
Cara La Palma Club, questa volta mi avete deluso. Sono uscita disorientata e senza darmi una spiegazione plausibile all'eccessivo contrasto che ho potuto constatare (e subire).
Ma non temete, continuerò a venire ai concerti, magari portandomi un sano ed economico paninozzo da casa, almeno fino a quando riapriranno gli stand.
La birra o il vino potrò pure prenderli da voi!
 
Post che pubblicherò anche su kappapera
 
*Il link vi riporta al festival dell'Estate romana 2005, perchè la nuova edizione è ancora in fase di aggiornamento.

cucinato da : kappa_pera alle ore 13:17 | link | commenti
categorie: meglio evitare
mercoledì, 17 maggio 2006

La Taverna dell'Allegria
Io: «Pronto Mario, vengo a cena con mia figlia! »
Mario: «Va bene, se proprio insisti!!!»
Io: «Guarda, non ci tentare... siamo a dieta.»
Mario: «Ah vabbè, allora vai qui di fronte, c'è la clinica, qui di dietetico ci sono solo i fagioli con le cotiche!»
Io: «Ehm ehm, mi hai convinta: la dietà la inizierò domani»
 
Mario e Vittoria (marito e moglie) sono davvero un mito, e come potevano chiamare la loro Taverna? Mithos, ovvero "La taverna dell'allegria".
Ogni giorno si possono gustare piatti sempre diversi, preparati con grande passione da Vittoria, la quale è sempre pronta alle novità e alle sperimentazioni. E' una cuoca coi fiocchi e attenta ad ogni esigenza... ma non abusatene, eh!?!?!? Non toccate la mia Vittoria.
Ma al di là della qualità delle loro pietanze, andare da loro è come fare visita agli amici. L'ambiente è accogliente e ben curato ed è impossibile non entrare in confidenza con loro.
Rimprovero loro solo il fatto che da quando li conosco non riesco più ad andare da altre parti. E' diventata un'abitudine... una dolce abitudine.
Per chi è di Roma e volesse andarli a trovare, dite pure che vi mando io. Già, ma come fate a dire che vi manda Kappapera? Beh, potete sempre dire che Kappapera è la padrona di Furia (il mio piccolo jackino, che si chiama Kid ma che Mario, per via delle dimensioni e del carattere vivace, chiama Furia).
Concludo con un aspetto non irrilevante: il rapporto qualità/prezzo è ottimo... de 'sti tempi!!!
MITHOS
LA TAVERNA DELL'ALLEGRIA
Via Benedetto Varchi 3 - Roma
Tel. 067840034
Zona Appio latino - vicino piazza Cesare Baronio.
Parcheggio riservato ai clienti: obbligatoriamente in seconda fila davanti al locale. Tranquilli!!!
Non posso consigliarvi un piatto. Ve l'ho già detto: Vittoria cucina secondo il suo estro creativo giornaliero ed è tutto veramente bbbbonooo!

cucinato da : kappa_pera alle ore 10:55 | link | commenti (8)
categorie: rifugi per peccati di gola

BASTA UNA MANCIATA DI CAPPERI, PER RENDERE BUONO UN SEMPLICE POMODORO

Chi sono

Blogger: kappa_pera
Me lo chiedo anche io! Gli Amici dicono che sono una bella persona. Io mi sto convincendo che tutti i torti non hanno. - Anche se sono impunita e testarda come un mulo con il casco integrale. E' questo che mi ha permesso di tentare con tutte le mie forze e convinzioni di raggiungere spesso i miei obiettivi. - Anche se "non ne faccio passare una...". Perchè amo l'onestà, il rispetto e la coerenza e la pretendo anche dagli altri. - Anche se mi esalto per un nonnulla e mi affloscio per un nonniente. Perchè sono troppo sensibile. Ma mi piaccio lo stesso così. Vivo le emozioni del momento, anche se fanno male, per sentirmi sempre viva! - Anche se... beh, basta, sto rischiando di scrivere le solite cazzate!!!! Sono io, sono così, e basta!

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